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Il
Carso è una sorta di enorme ammasso
calcareo emerso dal mare circa trenta milioni di anni fa. Al piano
più antico del fondale marino si sono poi aggiunti strati e strati
di calcare di origine organica, su cui si è poi formato il "flysh",
un deposito di origine terrosa. I movimenti della terra hanno quindi
portato all'emersione dell'altipiano, composto da calcare e ricco
di splendidi fossili.
Grazie all'azione costante e tenace dell'acqua il Carso è diventato
un fenomeno naturale conosciuto in tutto il mondo e, soprattutto,
è in costante mutamento. Il Carso
è pietra, bianca e abbagliante, continuamente modellata e plasmata
dall'acqua e dal vento, costellato da piccoli e grandi miracoli
della natura. I "campi solcati",
ad esempio, vere e proprie sculture, gigantesche, di pietra calcare,
corrosa e scavata.
O le grotte, i pozzi,
gli abissi e le doline.
Il
Carso è anche, e soprattutto, un
mondo ipogeo. Le "fondamenta" del Carso
sono una sorta di gruviera. Sotto la terra scorre il Timavo,
il maggior fiume della zona, ancor oggi misterioso e affascinante.
L'acqua, lenta e inesorabile, prima scava e poi crea dei crolli.
Sotto terra, quindi, si sviluppano grotte e abissi, dove stalattiti
e stalagmiti sono le sculture naturali che rendono tutte le grotte
del Carso dei veri musei della natura.
Non abbiate paura di scoprire il Carso
ipogeo: con la giusta attrezzatura, e soprattutto con la guida di
speleologi esperti, anche il fascinoso Carso sotterraneo saprà conquistarvi.
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