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territorio del Comune di Duino Aurisina
vanta una realtà paesaggistica unica e notevole, sia per
quanto riguarda l'area
del litorale che quella a struttura
collinare carsica, e quindi potenzialmente collocabile in un
circuito di fruizione che può offrire ampie possibilità
turistiche.
La regione carsica, caratterizzata da lievi alture, si affaccia
direttamente sul mare con notevoli salti di quota, esibendo punti
panoramici unici nel loro genere: ciò rende quest'area uno
degli ambiti più singolari ed affascinanti dell'insieme naturalistico
e paesaggistico del mare Alto Adriatico.
L'immediato entroterra comunale, che presenta ambiti di spiccate
caratteristiche rurali, è interessato dalla residenza e dalle
attività legate all'agricoltura. Gli insediamenti urbani
principali del Comune, che conta 9.000 abitanti su un'area di 45
Kmq, si snodano sia lungo il crinale immediatamente oltre il ciglione
costiero che nella zona posta oltre i principali assi di collegamento
viario, autostradale e ferroviario. Le due attuali fasce territoriali
costituivano storicamente un unico sistema insediativi ed ambientale.
I nuclei costieri avevano la funzione di sbocco al mare per l'immediato
entroterra ed erano collegati attraverso una serie di percorsi posti
ortogonalmente la linea di costa, quest'ultima per lo più
allora non percorribile, appunto per la sua particolarità
orografica.
Le caratteristiche ambientali del territorio costiero risultano
ora a vocazione turistica legata alle attività nautiche e
per la balneazione, mentre l'entroterra ha conservato in gran parte
l'assetto storico, al cui interno si delineano i piccoli nuclei
storici con all'intorno appezzamenti di terreno destinati alla coltivazione
e alla viticoltura.
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Le
caratteristiche naturali dell'ambito comunale presentano particolari
peculiarità geomorfologiche con gli elementi tipici del sistema
carsico, quali grotte e doline,
assetti ideologici delicati per il tipo di circolazione ipogea delle
acque, fauna e vegetazione estremamente dinamiche. Ne è esempio
singolare, l'ambito delle foci del Timavo,
fiume ipogeo che nasce in Slovenia e attraverso un percorso sotterraneo
di circa 50 km, scandito da grotte e abissi, esce al mare con tre
rami nell'area a nord-ovest del Comune. Queste realtà sono
avvalorate dalla ricca presenza di altri elementi di interesse come
le aree archeologiche (i castellieri, le strade e ville romane, il
porto sommerso), i castelli, le trincee della prima guerra mondiale.
I settori economici consolidati vanno dall'agricoltura, la pesca,
l'attività estrattiva e lavorazione della pietra, il turismo
tematico. In particolare, sono in espansione le attività legate
alla realtà rurale, come i ristoranti tipici, gli agriturismi
e le storiche "osmizze"
(punti di ristoro temporanei localizzati nelle aziende agricole dove
vengono offerti i prodotti genuini e di produzione delle stesse):
quest'ultime, sono generalmente aperte ciascuna per circa due settimane
all'anno e sono un'occasione unica per gustare i prodotti tipici locali
direttamente dal produttore.
Queste particolari offerte turistiche sono supportate da una svariata
gamma di attrazioni sportive e ricreative, come gli sport acquatici,
il diporto nautico, il canottaggio, l'alpinismo, la speleologia, gli
itinerari da percorrere a piedi o in bicicletta, il tennis, lo sci
d'erba.
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Il Carso è pietra,
bianca e abbagliante, continuamente modellata e plasmata dall'acqua
e dal vento...
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Due itinerari assolutamente
spettacolari, due percorsi che permettono di conoscere a fondo
l'ambiente carsico. |
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| Caprioli, volpi, cinghiali, faine,
allocchi e gufi. La fauna, sul Carso, è ricca e piana
di sorprese. |
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Il Carso è un
paradiso per gli appassionati di botanica. La varietà
di piante, fiori e specie arboree è stupefacente... |
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| Dal Neolitico ai giorni
nostri, ripercorriamo assieme la storia del territorio carsico. |
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