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Il sentiero che collega Aurisina
al castelliere di Slivia
è una delle passeggiate più suggestive per toccare
con mano la preistoria carsica, scoprendo grotte che celano tesori
di enorme valore e uno dei castellieri più belli di tutto
il territorio. Il sentiero prende il via dal paese vecchio di Aurisina,
da dove parte una stradina sterrata che supera il sottopassaggio
autostradale. Si prende quindi il sentiero sulla sinistra che, superato
il cavalcavia ferroviario, entra nella pineta. Si prosegue tenendo
la sinistra, sino ad arrivare, dopo 200 metri circa, ad un varco
nel muretto a secco che costeggia il sentiero.
Si
scende nella dolina dove si apre la grotta
Pocala, scrigno senza fondo di reperti paleontologici. Nella
Pocala, infatti, sono stati rinvenuti reperti del neolitico e del
paleolitico medio. Ripreso il sentiero si punta verso nord, arrivando,
dopo una breve salita, l'ingresso della grotta
Linder, chiusa ma visitabile su prenotazione (informazioni
allo 040/630464 o 040/635500).
Subito dopo si lascia il sentiero per deviare a sinistra, attraverso
un varco nel muretto a secco. Si trova un'altra traccia, che si
sviluppa prima tra la vegetazione più bassa, poi, spingendosi
verso nord, esce a fianco di una dolina. Alla fine si sbuca su un
sentiero da cui si nota immediatamente, sulla sinistra, l'imponente
figura del castelliere di Slivia.
Il castelliere è una costruzione della media età del
Bronzo, una sorta di cinta muraria che cinge la zona più
elevata delle alture in posizione strategica. Queste strutture nascondevano
in genere dei prati, una base ideale per capanne con muri a secco
e tetto in paglia. Nell'area carsica i castellieri furono abitati
sino al V secolo a.C. Al loro interno sono stati trovati numerosi
reperti (visibili al Civico Museo di Storia Naturale e al Civico
Museo di Storia e Arte), che hanno permesso di ricostruire, piuttosto
precisamente, la vita e gli usi dei loro abitanti.
Il Castelliere di Slivia, è
uno dei castellieri più noti e studiati. Molto del suo sviluppo
è celato dalla vegetazione ma i rilievi parlano chiaro: la
cinta interna misura 270 metri, con uno spessore di 2,15 metri,
il muro esterno ha una lunghezza di circa 300 metri.
Gli scavi al Castelliere di Slivia
hanno permesso di scoprire materiali dall'epoca dal Bronzo medio
all'età del Ferro per arrivare poi a resti ceramici di epoca
romana.
Dopo aver ammirato il Castelliere di Slivia
si ritorna sul sentiero. Proseguendo si esce sulla strada asfaltata
che collega Slivia
a San Pelagio.
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