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Una terrazza naturale di quasi due chilometri affacciata sulle bianche
falesie
di Duino.
Una passeggiata che affonda le sue radici nella storia, che sa di
cultura e di letteratura.
Questo è il sentiero Rilke,
uno degli itinerari più suggestivi, e accessibili del Carso
triestino. Proprio qui, infatti, amava passeggiare il poeta Rainer
Maria Rilke, ospite dei principi di Torre
e Tasso. Basta leggere le "Elegie
Duinesi" per trovare la traccia
indelebile del fascino del ciglione carsico, una bianca scogliera
che si getta nel mare.
Il
sentiero Rilke
inizia dal piazzale dell'AIAT di Sistiana,
lungo la S.S. 14, al bivio per Sistiana
Mare. Si cammina, protetti da una recinzione
in legno, proprio sul ciglione carsico, ammirando la baia di Sistiana,
una delle più belle e suggestive dell'alto Adriatico. Poi
ci si spinge nel cuore della pineta, per ritornare sul ciglione,
tra mare e cielo, proprio sopra la baia di Duino.
Qui lo sguardo si perde tra enormi rocce calcari modellate dall'erosione,
torri e pareti a picco sul mare. E poi, sullo sfondo, il castello
di Duino, abbarbicato ad un promontorio che sembra uscito dalle
mani di uno scultore. Il sentiero si conclude proprio nel centro
di Duino, a due passi dal castello e dal Collegio
del Mondo Unito.
Nelle giornate di cielo terso, che sul Carso sono veramente numerose,
lo sguardo, dal Rilke,
si spinge sino alle prealpi carniche, alla laguna di Grado, alle
Dolomiti e alla costa istriana. Un panorama che ricorda uno dei
grandi capolavori impressionisti.
L'ultima suggestione del Rilke
è dedicata agli amanti della storia più recente: lungo
il sentiero si incontrano delle postazioni da tiro risalenti alla
Seconda Guerra Mondiale. Reperti che oggi sono stati trasformati
in originali e panoramici terrazzi affacciati sul golfo di Trieste.
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