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Il
Carso è un paradiso per gli appassionati di botanica. La
varietà di piante, fiori e specie arboree è stupefacente.
Sul ciglione carsico si inerpica la macchia mediterranea, contraddistinta
dal leccio ma anche da piante arbustive come il sommaco,
la salvia, il timo, la ginestra e l'euforbia.
Più in alto, all'interno, il paesaggio vegetale si anima
di specie illiriche: il carpino, la roverella, l'orniello,
il nocciolo e, tra i fiori, il mughetto e il
ranuncolo.
Insieme alle specie illiriche coesistono, dando vita a un mare di
verde, roveri, betulle, aceri, olmi
e poi ginepri, primule, bucaneve, viole,
narcisi, peonie e ciclamini.
Per
i veri appassionati di botanica, però, le sorprese del Carso
non sono ancora finite. Le vere meraviglie arrivano scendendo in
una dolina con almeno venti metri
di profondità. Qui, grazie alle modifiche del microclima,
piante e fiori di aree diverse convivono, a pochi metri di distanza.
Sul fondo predomina la ricca flora mediterranea, sul lato nord prevale
la flora tipicamente subalpina e sul versante sud attecchiscono
al meglio fiori e arbusti tipici della flora illirico-mediterranea.
Per ammirare al meglio
tutte, o quasi, le specie botaniche presenti nell'area carsica può
essere utile una visita al giardino botanico
Carsiana, a Sgonico.
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