|
La
grotta del Dio Mitra, nell'area delle
fonti del Timavo,
è una preziosissima reliquia del passato, una finestra sulla
storia più antica.
Si tratta di una cavità naturale in cui si praticava il culto
misterico del dio Mitra, diffuso nel mondo romano dalla fine del
I secolo sino al trionfo del cristianesimo. Al centro della grotta
si trovano due banconi paralleli e tra di essi un blocco di calcare,
squadrato, su cui veniva spezzato il pane durante le cerimonie religiose.
Sulla parete di fondo trova spazio il calco di una lapide sostenuto
da delle colonnine: raffigura il dio Mitra mentre uccide il toro
primigenio. Così recita la dedica: "All'invitto dio
Mitra Aulo Tullio Paumniano offre per la sua salute e per quella
dei suoi fratelli". Nella grotta, inoltre, sono state trovate
moltissime offerte: circa 400 monete, la più antica delle
quali fu coniata da Antonino Pio, 160 lucerne e un gran numero di
vasetti, tutti databili tra il I e il V secolo d.C. Il tempio
Mitreo di Duino
è l'unico, in tutto il mondo, ad essere situato in una grotta
ed è uno dei più antichi mai scoperti.
 |
La grotta del Dio Mitra
è piuttosto nascosta ma di facile accesso. Dista circa due
chilometri dalle fonti del Timavo,
in direzione di Duino.
Si percorre la statale 14, sino al bivio che porta al centro di
Duino. Poco dopo
l'incrocio, sulla sinistra, si incontra una stradina che porta alla
caserma della Forestale. Raggiunta la caserma si imbocca un largo
tratturo sulla sinistra. Si prosegue e, prima di raggiungere il
sottopassaggio dell'autostrada, si imbocca il sentierino che scende
verso il basso. La grotta del Mitreo
è proprio lì.
La grotta del Mitreo si può
visitare tutti i giovedì, dalle 9 alle 11. Per visite in
altri orari si può contattare la Soprintendenza del Friuli-Venezia
Giulia allo 040 43631.
|