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I due beniamini di Duino
Aurisina sono Antonio e Bruno,
due personaggi che vale assolutamente la pena conoscere. Antonio
e Bruno sono due dinosauri "adriatici", due adrosauri
primitivi di circa 78 milioni di anni, due vecchietti, insomma,
di grande interesse.
I
motivi per venire a scoprire Antonio e Bruno sono veramente tanti.
La loro scoperta, in una cava abbandonata al Villaggio
del Pescatore, nel ben mezzo del Carso triestino, ha riaperto
lo studio della geologia locale. Grazie alla scoperta di Antonio
e Bruno si è capito che il Carso non è un antico ambiente
di scogliera, com'era praticamente certo. Il rinvenimento dei dinosauri
testimonia la presenza di vaste terre emerse che sinora non erano
state assolutamente ipotizzate. Ma non basta. Questo rinvenimento
scombussola tutto l'assetto paleogeografico delle terre emerse del
periodo cretacico, aprendo quindi nuovi sviluppi per la ricerca
geologica e paleontologica, in tutto il mondo.
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Antonio, inoltre, è il primo dinosauro completo rinvenuto
in Europa. Un dinosauro, anzi un adrosauro, di una specie nuova,
ancora ignota. La scoperta, quindi, assume ancora più rilievo.
Grazie ad Antonio, quindi, il Villaggio
del Pescatore si sta trasformando in un sito di valore assoluto.
Un mondo di sorprese e scoperte per gli studiosi, che hanno trovato
altri fossili di grande interesse e che continuano a lavorare con
la speranza di togliere dalla roccia altri reperti. Un mondo di
sicuro interesse anche per i semplici appassionati, i curiosi e
per chi vuole scoprire il nostro passato.
Visitare lo scavo del Villaggio del Pescatore,
infatti, è come calarsi in una puntata di "Quark".
Quando saranno create delle strutture per godere al meglio dello
spettacolo della storia, quando Antonio e Bruno saranno tirati a
lucido, sarà invece come arrivare sul set del kolossal "Jurassic
Park": al Villaggio del Pescatore,
però, non ci sarà finzione. Tutto sarà assolutamente
vero.
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